ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA E INTERETNICA”3 Febbraio”
AI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 23 A MILANO
L’A3f sta dalla parte di tutti gli immigrati senza condizioni. Uniamoci contro il pacchetto sicurezza la violenza razzista”
La realtà di questo paese sta cambiando in peggio, giorno dopo giorno. L’azione del governo nelle acque internazionali è un vero e proprio crimine contro l’’umanità . Contro ogni diritto internazionale sono state catturate e rimandate in Libia 3 barche cariche di esseri umani, donne , bambini e rifugiati in cerca di protezione. La coraggiosa ma difficile lotta dei rifugiati di Milano, vede un attacco molto forte da parte del Governo, con il tentativo di revoca della protezione umanitaria, per alcuni dei protagonisti.
Il razzismo cresce nella società in modo esponenziale, una parte consistente della popolazione italiana plaude al respingimento di esseri umani la cui unica colpa è vivere in paesi dove c’è la guerra o condizioni di vita difficili. Il governo e i suoi ministri gioiscono e si sentono forti del consenso popolare, brindano per il voto del pacchetto sicurezza. Il razzismo uccide nelle strade: Milano, Saronno, Castelvolturno. Negozi di immigrati saccheggiati, immigrati presi dentro le case, militari in ogni angolo di strada. La libertà di tutti in questo paese è minacciata, basti pensare che anche gli antirazzisti sono colpiti in questo paese. Antonio Pasquale Pedace arrestato a Siracusa , Fabio Zerbini a cui gli è stato dato un foglio di via da Milano. In questo quadro è fondamentale l’unità di tutti gli immigrati e gli antirazzisti , contro tutti i razzismi, e noi saremo in prima fila, per questo partecipiamo alla manifestazione nazionale “da che parte stare” per questo stiamo costruendo insieme al Coordinamento Nazionale “Stop Razzismo” un convegno e un assemblea nazionale che coinvolga comunità immigrate, medici, infermieri, giuristi, insegnati e antirazzisti a Roma per
il 13 -14 giugno. Allo stesso tempo vi vogliamo spiegare perché non aderiamo. L’ appello su cui è convocata esprime una logica di parziale modifica di alcuni punti del pacchetto sicurezza. Questa logica ,presente nelle mobilitazioni in passato, contro la Bossi Fini, non ha portato alcun miglioramento alle condizioni di vita degli immigrati in questo paese. Oggi la bossi Fini è tuttora Intatta e i governi di sinistra non l’hanno mai messo in discussione, come la Turco Napolitano che ha aperto la strada, Per giunta la sinistra (anche quella radicale) volendo seguire sullo stesso terreno la politica delle destre ha approvato il pacchetto-sicurezza voluto da Veltroni. Di fatto tutto ciò è servito alle destre per far passare l’attuale pacchetto sicurezza. A questa politica dei piccoli compromessi bisogna contrapporre e far avanzare l’idea di una società diversa basata sui valori dell’accoglienza, della solidarietà del rispetto dell’umanità di ciascuno/a e di tutti/e.”
Riteniamo sia un errore continuare sulla strada delle piccole modifiche, non possiamo accettare la limitazione della libertà per alcuni esseri umani di circolare liberamente in questo mondo. Per questo ,in coerenza con la nostra storia e con il processo che abbiamo avviato nella preparazione della manifestazione nazionale del 4 ottobre, alla nascita di un coordinamento nazionale stop razzismo, scenderemo in piazza per l’unità di tutti gli immigrati e degli antirazzisti.
per dire un chiaro no ai respingimenti nei mari per la libera circolazione senza condizioni per dire no a tutto il pacchetto sicurezza e a tutte le leggi razziste in questo paese. In solidarietà e sostegno alla lotta dei rifugiati di Milano. in difesa della libertà degli immigrati per difendere la libertà per tutti.
Siracusa. Un esempio di “ordinario” antirazzismo. Presidi di solidarietà in tutta Italia.
Pasquale Pedace (dirigente nazionale di Socialismo rivoluzionario ed attivista dei diritti umani) è stato protagonista di un moto umanitario elementare quando ha chiesto a degli agenti di trattare più rispettosamente degli immigrati durante una operazione di polizia, il 24 agosto alla stazione di Siracusa. Ma invece Pasquale Pedace è stato arrestato ed è ancora sotto processo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Verrà sentito dal tribunale di Siracusa il prossimo 19 giugno. Il 17 giugno intorno alle ore 18 in tutta Italia ci saranno dei presidi di solidarietà antirazzista.
(Torino p. Castello; Milano Stazione Cadorna; Genova p. Banchi; Bologna p. Nettuno; Firenze Stazione SMN; Roma S.Lorenzo; Napoli p.del Gesù; Siracusa Tempio di Apollo)
«Ci sono stati più di 10 casi di “ordinario” razzismo nel solo mese in cui è successo che io facessi notare a degli agenti che i ragazzi eritrei che stavano arrestando sono esseri umani e non bestie.»
Così Pasquale Pedace rimarca che «la colpevolizzazione verso gli immigrati è in crescita e ad essa si sta aggiungendo la colpevolizzazione di chi – come me –si sente umanamente coinvolto e perciò fa sentire la sua voce.
Qui si sta mettendo in discussione il diritto d’opinione.
Ma la cronaca ci dice anche che invece le opinioni razziste stanno dilagando. Basti ricordare che il giorno prima dei fatti di Siracusa in cui mi sono trovato coinvolto, una donna del Togo è stata aggredita a Palermo da un uomo che ha affermato di averla colpita perché “colpevole” di essere di “razza diversa”.
Ancora a febbraio di quest’anno, a Lampedusa, un cittadino italiano scambiato per un immigrato è stato bastonato senza preavviso dalle forze dell’ordine.
Ma come ha mostrato la manifestazione di Stop Razzismo il 4 ottobre a Roma, tanta gente che è pronta a schierarsi umanamente può essere di esempio. Ecco perché è importante che le notizie positive, di solidarietà e vicinanza umana siano fatte conoscere.»
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA E INTERETNICA”3 Febbraio”
AI PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 23 A MILANO
L’A3f sta dalla parte di tutti gli immigrati senza condizioni. Uniamoci contro il pacchetto sicurezza la violenza razzista”
La realtà di questo paese sta cambiando in peggio, giorno dopo giorno. L’azione del governo nelle acque internazionali è un vero e proprio crimine contro l’’umanità . Contro ogni diritto internazionale sono state catturate e rimandate in Libia 3 barche cariche di esseri umani, donne , bambini e rifugiati in cerca di protezione. La coraggiosa ma difficile lotta dei rifugiati di Milano, vede un attacco molto forte da parte del Governo, con il tentativo di revoca della protezione umanitaria, per alcuni dei protagonisti.
Il razzismo cresce nella società in modo esponenziale, una parte consistente della popolazione italiana plaude al respingimento di esseri umani la cui unica colpa è vivere in paesi dove c’è la guerra o condizioni di vita difficili. Il governo e i suoi ministri gioiscono e si sentono forti del consenso popolare, brindano per il voto del pacchetto sicurezza. Il razzismo uccide nelle strade: Milano, Saronno, Castelvolturno. Negozi di immigrati saccheggiati, immigrati presi dentro le case, militari in ogni angolo di strada. La libertà di tutti in questo paese è minacciata, basti pensare che anche gli antirazzisti sono colpiti in questo paese. Antonio Pasquale Pedace arrestato a Siracusa , Fabio Zerbini a cui gli è stato dato un foglio di via da Milano. In questo quadro è fondamentale l’unità di tutti gli immigrati e gli antirazzisti , contro tutti i razzismi, e noi saremo in prima fila, per questo partecipiamo alla manifestazione nazionale “da che parte stare” per questo stiamo costruendo insieme al Coordinamento Nazionale “Stop Razzismo” un convegno e un assemblea nazionale che coinvolga comunità immigrate, medici, infermieri, giuristi, insegnati e antirazzisti a Roma per
il 13 -14 giugno. Allo stesso tempo vi vogliamo spiegare perché non aderiamo. L’ appello su cui è convocata esprime una logica di parziale modifica di alcuni punti del pacchetto sicurezza. Questa logica ,presente nelle mobilitazioni in passato, contro la Bossi Fini, non ha portato alcun miglioramento alle condizioni di vita degli immigrati in questo paese. Oggi la bossi Fini è tuttora Intatta e i governi di sinistra non l’hanno mai messo in discussione, come la Turco Napolitano che ha aperto la strada, Per giunta la sinistra (anche quella radicale) volendo seguire sullo stesso terreno la politica delle destre ha approvato il pacchetto-sicurezza voluto da Veltroni. Di fatto tutto ciò è servito alle destre per far passare l’attuale pacchetto sicurezza. A questa politica dei piccoli compromessi bisogna contrapporre e far avanzare l’idea di una società diversa basata sui valori dell’accoglienza, della solidarietà del rispetto dell’umanità di ciascuno/a e di tutti/e.”
Riteniamo sia un errore continuare sulla strada delle piccole modifiche, non possiamo accettare la limitazione della libertà per alcuni esseri umani di circolare liberamente in questo mondo. Per questo ,in coerenza con la nostra storia e con il processo che abbiamo avviato nella preparazione della manifestazione nazionale del 4 ottobre, alla nascita di un coordinamento nazionale stop razzismo, scenderemo in piazza per l’unità di tutti gli immigrati e degli antirazzisti.
per dire un chiaro no ai respingimenti nei mari per la libera circolazione senza condizioni per dire no a tutto il pacchetto sicurezza e a tutte le leggi razziste in questo paese. In solidarietà e sostegno alla lotta dei rifugiati di Milano. in difesa della libertà degli immigrati per difendere la libertà per tutti.
Per contatti : sede di milano milano.a3f@libero.it o 348 73 29075
(altre città trovate nel sito) http://www.a3f.org
MIGRANTI DI TUTTI I PAESI…UNITEVI !!!
Siracusa. Un esempio di “ordinario” antirazzismo. Presidi di solidarietà in tutta Italia.
Pasquale Pedace (dirigente nazionale di Socialismo rivoluzionario ed attivista dei diritti umani) è stato protagonista di un moto umanitario elementare quando ha chiesto a degli agenti di trattare più rispettosamente degli immigrati durante una operazione di polizia, il 24 agosto alla stazione di Siracusa. Ma invece Pasquale Pedace è stato arrestato ed è ancora sotto processo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
Verrà sentito dal tribunale di Siracusa il prossimo 19 giugno. Il 17 giugno intorno alle ore 18 in tutta Italia ci saranno dei presidi di solidarietà antirazzista.
(Torino p. Castello; Milano Stazione Cadorna; Genova p. Banchi; Bologna p. Nettuno; Firenze Stazione SMN; Roma S.Lorenzo; Napoli p.del Gesù; Siracusa Tempio di Apollo)
«Ci sono stati più di 10 casi di “ordinario” razzismo nel solo mese in cui è successo che io facessi notare a degli agenti che i ragazzi eritrei che stavano arrestando sono esseri umani e non bestie.»
Così Pasquale Pedace rimarca che «la colpevolizzazione verso gli immigrati è in crescita e ad essa si sta aggiungendo la colpevolizzazione di chi – come me –si sente umanamente coinvolto e perciò fa sentire la sua voce.
Qui si sta mettendo in discussione il diritto d’opinione.
Ma la cronaca ci dice anche che invece le opinioni razziste stanno dilagando. Basti ricordare che il giorno prima dei fatti di Siracusa in cui mi sono trovato coinvolto, una donna del Togo è stata aggredita a Palermo da un uomo che ha affermato di averla colpita perché “colpevole” di essere di “razza diversa”.
Ancora a febbraio di quest’anno, a Lampedusa, un cittadino italiano scambiato per un immigrato è stato bastonato senza preavviso dalle forze dell’ordine.
Ma come ha mostrato la manifestazione di Stop Razzismo il 4 ottobre a Roma, tanta gente che è pronta a schierarsi umanamente può essere di esempio. Ecco perché è importante che le notizie positive, di solidarietà e vicinanza umana siano fatte conoscere.»
info Jacopo Andreoni 3398070373
link dossier stampa: http://wwww.socialismorivoluzionario.it/images/dossier1.pdf